LA POSIZIONE ASSICURATIVA: IL LIBRETTO DI LAVORO

Il libretto di lavoro è uno degli strumenti di verifica della posizione assicurativa e di documentazione di eventuali periodi mancanti.

L'ENPALS rilascia, ad ogni lavoratore iscritto, un libretto personale sul quale il datore di lavoro deve registrare i periodi di occupazione, l'ammontare della retribuzione giornaliera corrisposta e dei contributi versati. Tali registrazioni devono essere eseguite ogni settimana ed in ogni caso quando l'iscritto cessa la sua occupazione o ne faccia richiesta.

In caso di inesatta o incompleta registrazione dei dati sul libretto personale, il datore di lavoro è soggetto a sanzione (per maggiori informazioni consultare la circolare ENPALS n. 14/2001).

L'aggiornamento del libretto di lavoro, oltre ad essere obbligatorio, è utile (nel caso di lavoratori privi di anzianità contributiva) anche per il corretto calcolo del contributo dovuto. Infatti, nel caso di diversi rapporti di lavoro che si susseguono nel corso dell'anno, le retribuzioni percepite dal lavoratore si cumulano per il raggiungimento dei massimali di retribuzione annua (aggiornati di anno in anno sulla base dell'indice ISTAT).

Il lavoratore deve quindi esibire ai datori di lavoro successivi al primo il libretto personale di iscrizione (mod. 051, disponibile presso le Sedi Enpals), dove vengono obbligatoriamente registrati i dati relativi ai periodi di occupazione, all'ammontare della retribuzione corrisposta e dei contributi versati (circolare ENPALS  n. 44/1997).


E' soddisfatto delle informazioni contenute nella pagina?