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In caso di contratto di lavoro intermittente a tempo indeterminato quale codice "tipo rapporto di lavoro" va utilizzato in denuncia ?
In tal caso la corretta codifica da utilizzare è “rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato”, corrispondente al codice “1”.Nell'ambito dei "tipi rapporto di lavoro" da valorizzare in denuncia, a quali tipi di contratto fa riferimento il codice "0" con codifica "altri rapporti di lavoro subordinato a tempo determinato"?
Nell'ambito del codice "0" vanno ricondotte quelle altre tipologie contrattuali di lavoro dipendente a termine quali, ad esempio, il contratto di inserimento, il contratto intermittente a tempo determinato, il contratto di lavoro ripartito a termine, etc..Quali sanzioni vengono applicate se l'impresa presenta puntualmente la denuncia contributiva, ma paga i contributi in ritardo?
Al datore di lavoro che non effettua il versamento dei contributi entro i
termini stabiliti dalla legge vengono addebitate somme aggiuntive, che maturano un
relazione al ritardo nel versamento.
In particolare, nel caso di "omissione contributiva", ossia di omesso o
ritardato pagamento di contributi il cui ammontare è rilevabile dalle denunce e/o registrazioni
obbligatorie, il datore di lavoro è tenuto al pagamento di una sanzione civile, in
ragione d'anno, pari al tasso ufficiale di riferimento maggiorato di 5,5 punti fino ad un
massimo del 40% dell'importo dei contributi dovuti e non versati alle scadenze di legge (oggi pari
al 9,5%: 5,5 + TUR 4%).
Dopo il raggiungimento del tetto massimo delle sanzioni civili, senza che l'impresa abbia
provveduto all'integrale pagamento del dovuto, sul debito contributivo maturano interessi di mora
al tasso attualmente fissato nella misura dell’ 8,4% in ragione annua.
E' obbligatorio versare i contributi previdenziali?
Si. Nello specifico, l'obbligo di versare la contribuzione è la diretta conseguenza dell'obbligo assicurativo. Quest'ultimo sorge nel momento stesso in cui le prestazioni di un soggetto (lavoratore) vengono utilizzate da un'altro soggetto, che assume la qualificazione giuridica di datore di lavoro.
L'onere contributivo grava sia sul lavoratore - mediante una trattenuta sulla retribuzione - sia sul datore di lavoro. L'obbligo del pagamento è invece completamente a carico del datore di lavoro. In nessun caso il dipendente ed il datore di lavoro possono esimersi dalla contribuzione che deriva dall'obbligo assicurativo ed è nullo qualunque patto tra gli stessi volto ad eludere la contribuzione.
Un gruppo di musicisti deve esibirsi in un locale pubblico in occasione di un matrimonio. Deve essere richiesto il certificato di agibilità?
Si.
La richiesta del certificato di agibilità ed il pagamento dei contributi
previdenziali devono essere effettuati dal gestore del locale, qualora il medesimo, ai fini
dell'organizzazione della manifestazione, abbia scritturato direttamente il gruppo musicale.
Nel caso un cui, invece, il privato che organizza lo spettacolo abbia ingaggiato direttamente
una formazione sociale di artisti, su quest’ultima ricadrà l’obbligo di richiesta del certificato
di agilità e del relativo versamento dei contributi.
In ogni caso il gestore del locale presso cui agisce il lavoratore dello spettacolo ha
l'obbligo di accertare la sussistenza del certificato di agibilità.
Con quali modalità calcolo i contributi da versare all'Enpals relativamente ad un tersicoreo italiano operante all'estero in paese extracomunitario non convenzionato (con il quale non sono in vigore accordi in materia di sicurezza sociale)?
In tal caso i contributi da versare devono essere calcolati su retribuzioni convenzionali stabilite con cadenza annuale dal Ministero del lavoro (cfr. per l'anno 2007 il messaggio n. 1/2007), applicando le normali aliquote contributive con una riduzione del 10% sull'aliquota complessiva a carico del datore di lavoro.
Il certificato di agibilità può essere richiesto dal commercialista in nome e per conto di un'impresa ?
Si purchè il commercialista, appositamente delegato dal titolare o dal legale rappresentante dell'impresa, sia iscritto all'albo di cui all'art. 1, L. n. 12/1979 e ciò sia comprovato da idonea documentazione.E' possibile ottenere un certificato di agibilità per un periodo di tempo indefinito?
No. In nessun caso è consentito il rilascio di certificati di agibilità per periodi di tempo cosiddetti "aperti" a prescindere dalla durata più o meno ampia degli stessi.
Il certificato di agibilità è rilasciato, infatti, in relazione ad uno specifico evento o ad una serie di eventi. In particolare, la validità del certificato di agibilità deve essere circoscritta ad un preciso periodo di programmazione documentato dal richiedente al momento della richiesta.
Cosa è il minimale di retribuzione?
Il minimale di retribuzione giornaliera imponibile è il valore minimo che per legge deve essere rispettato per il calcolo dei contributi da versare, fermo restando che se la retribuzione è superiore, è ad essa che deve essere applicata l'aliquota contributiva.
Infatti la retribuzione base, per il versamento dei contributi di legge, non può essere inferiore all’importo delle retribuzioni stabilito da leggi, regolamenti e contratti collettivi. Anche i datori di lavoro che non aderiscono alla disciplina collettiva posta in essere dalle organizzazioni sindacali sono obbligati, nel versare la contribuzione previdenziale, al rispetto dei trattamenti retributivi stabiliti dalla disciplina collettiva. Questo principio comporta che il versamento dei contributi previdenziali debba essere commisurato alla retribuzione dovuta per contratto se superiore a quella di fatto corrisposta.
A quanto ammonta il minimale di retribuzione per l'anno 2007?
Per l’anno 2007 il limite minimo di retribuzione giornaliera è pari a euro 41,43
(9,5% dell'importo del trattamento minimo mensile di pensione a carico del Fondo pensioni
lavoratori dipendenti in vigore all’1.1.2007, pari a euro 436,14 mensili).
A seguito della variazione del minimale di retribuzione giornaliera, a far data
dal 1°gennaio 2007, risulta variata anche la misura della retribuzione oraria minima per la
denuncia ed il versamento della contribuzione previdenziale ed assistenziale nei casi di contratti
a tempo parziale ("PART-TIME"). La retribuzione minima oraria per i contratti
part-time si determina moltiplicando il minimale giornaliero (euro 41,43) per il numero dei
giorni lavorativi settimanali previste dal contratto e dividendo il relativo prodotto per il
numero delle ore lavorative settimanali previste dagli accordi o contratti collettivi riguardanti i
singoli settori di lavoro.
A quanto ammonta l'aliquota contributiva?
Visualizza la tabelle delle aliquote contributive:
Il Codice PIN puo’ essere richiesto direttamente dal sito Enpals .
Il PIN personale viene inviato tramite posta prioritaria e, una volta ricevuto è pronto
all’uso.
Il soggetto richiedente, per poter operare, deve trasmettere all'Enpals il modulo che riceverà unitamente al Codice PIN. Tale modulo dovrà essere compilato in ogni sua parte e allo stesso andranno allegate le copie di un documento identificativo sia del richiedente che del titolare/legale rappresentante dell'azienda delegante.
A chi viene rilasciato il PIN?
Il PIN può essere rilasciato ad Imprese, Lavoratori , Pensionati e Professionisti (individuati ai sensi della legge n. 12/1979) appositamente delegati.Come comportarsi in caso di smarrimento del PIN?
In caso di smarrimento del tesserino PIN è sufficiente contattare il servizio di assistenza telefonica gratuita telefonando al Numero Verde 800-462693 per richiedere la revoca del PIN e procedere con una nuova richiesta.Come deve essere attivato il PIN?
Il PIN va attivato nell’area “Attivazione Registrazione” della home page del sito Enpals all’i ndirizzo http://www.enpals.it.Dove è reperibile il manuale operativo della procedura?
E' possibile reperire il manuale operativo dalla home page del portale ENPALS secondo il percorso: Servizi on-line/Imprese/ utenti non registrati/ Bacheca per le impreseCome si accede alla procedura telematica?
La procedura telematica per l'invio dei modelli di denuncia è accessibile dalla home page del sito ENPALS/sezione “SERVIZI ON-LINE” selezionando la categoria di appartenenza e inserendo il codice fiscale e la stringa PIN.Quali strumenti informatici occorrono per l'utilizzo della procedura telematica?
Per accedere alla procedura telematica per l’invio dei modelli di denuncia occorre essere in possesso del PIN, di un personal computer e del collegamento a Internet.Non ricordo la password per firmare elettronicamente i documenti. Posso rigenerarla?
E' possibile rigenerare la firma selezionando il file “GENERA FIRMA” del pacchetto software per la firma elettronica. Dopo aver rigenerato la firma, sarà necessario registrarla nuovamente.Come si firma elettronicamente un documento?
Per apporre la firma su un documento è sufficiente posizionarsi sulla relativa icona con il cursore del mouse, premere il tasto destro, selezionare la dicitura “INVIA A” e scegliere nel menu contestuale “FIRMA ENPALS”.Come posso registrare la mia firma?
Per registrare la firma occorre aver firmato un file risiedente sul proprio PC. Lo stesso documento va inviato dal tasto “REGISTRAZIONE FIRME” all'interno dell'area applicazione agibilità/denuncia trimestrale telematica.Quali sono i requisiti per poter installare la firma elettronica?
La firma elettronica può essere installata su sistemi operativi Windows. Per la corretta installazione della firma occorre accedere al Personal Computer con i privilegi di amministratore.Dove è possibile reperire il software per la firma elettronica?
Si dovrà accedere, dal menu principale, all'area riservata agli utenti registrati, selezionare quindi la dicitura “SOFTWARE PER LA FIRMA ELETTRONICA”, successivamente salvare il file sul disco rigido del personal computer e procedere, infine, secondo le istruzioni del file read me presente all'interno della cartella zippata.A cosa serve la firma elettronica?
La firma elettronica può essere utilizzata per la validazione della denuncia contributiva trimestrale trasmessa in modalità telematica.Come procedere per inserire in denuncia un lavoratore non immatricolato?
Le imprese dotate del codice PIN possono immatricolare i lavoratori in modalità telematica ottenendone in tempo reale il numero di matricola. Ai fini dell'immatricolazione del lavoratore è sufficiente l'inserimento del codice fiscale del soggetto.Entro quale termine è possibile variare un'agibilità?
Le variazioni al certificato di agibilità dovranno essere comunicate entro 5 giorni dal verificarsi delle stesse e, comunque, prima dello svolgimento della prestazione lavorativa in quanto al momento della richiesta di esibizione del certificato di agibilità da parte del personale ispettivo, i dati relativi alle persone occupate e alle date di impegno dei singoli lavoratori dovranno essere coerenti con la situazione rilevata dai medesimi ispettori.Quali variazioni all'agibilità devono essere comunicate all'ENPALS?
L'impresa è obbligata a notificare all'Ente ogni variazione dei dati iniziali. In particolare:Devono essere allegati i contratti all'agibilità telematica?
Nella richiesta di agibilità telematica non dovranno essere allegati i contratti; in ogni caso, l'impresa, custodirà presso la sede legale i medesimi affinchè possano essere, su richiesta, esibiti al personale ispettivo.Quando e come posso richiedere l'agibilità in via telematica?
L'accesso alla procedura per la richiesta del certificato di agibilità in via telematica avviene direttamente dal portale dell'Ente previo rilascio del codice PIN (Personal Identification Number) che consente, mediante il Codice Fiscale, l'identificazione dell'utente abilitato in quanto registrato. La nuova procedura telematica è operativa 24 ore su 24 e consente, quindi, di inoltrare all'Ente la richiesta del certificato di agibilità in qualsiasi momento, sempre nel rispetto dei termini previsti dalla legge, e comunque prima dello svolgimento della prestazione lavorativa.Quali sono i minimali e i massimali retributivi?
Per la determinazione delle aliquote contributive, dei minimali e massimali retributivi in vigore per gli sportivi professionisti ed i lavoratori dello spettacolo, si rimanda alle circolari annuali con cui vengono aggiornati i valori per il calcolo della contribuzione previdenziale a seguito della variazione dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati rilevato dall'ISTAT (es. per l'anno 2007 cfr. Circolare n. 3 dell'8/2/2007).Per quali tipologie di attività occorre immatricolarsi all'ENPALS?
Visualizza le categoria di imprese per cui è richiesta l'iscrizione all'Enpals.Quali categorie di lavoratori sono tenute ad immatricolarsi all'ENPALS?
L’iscrizione è gratuita, ed obbligatoria per legge.